Super8 – Il Municipio Che Verrà con Amedeo Ciaccheri

Super8 – Il Municipio Che Verrà con Amedeo Ciaccheri

Occupare uno spazio, ripulirlo e restituirlo ad un utilizzo pubblico, significa occuparsi del proprio territorio e preoccuparsi delle persone che lo vivono o lo attraversano.

Compiuta questa scelta 23 anni fa, nonostante il ricambio del collettivo e la crescita delle attività e delle iniziative messe in campo, non abbiamo mai perso la fissa di difendere e far crescere il nostro Municipio e la nostra città.

Partiamo col cuore per questa folle impresa, mettendoci anche il cervello, contribuendo alle nuove proposte che verranno portate, ragionando sulla sostenibilità ambientale, sull’innovazione sociale, sulla tutela del territorio ed il rispetto di tutte e tutti, sulla diffusione del buen vivir.

Impiegheremo gambe e braccia per un territorio multiculturale e inclusivo, dove il sapere guardi oltre l’università, per l’aprirsi di biblioteche pubbliche, centri di aggregazione giovanili e culturali dove il forte associazionismo territoriale trovi nuovi spazi e opportunità di collaborazione.

La difesa e il rinnovamento dei presidi di socialità diffusa che in questi anni hanno fornito risposte alla crisi economica e sociale, tessendo con cura relazioni di conoscenza e fiducia, sono ancora gli strumenti giusti contro le nuove povertà.

Sappiamo di avere un tesoro sociale, storico e culturale che la disastrosa parentesi 5 stelle non ha potuto cancellare e che sta già fermando i venti di razzismo e intolleranza.

Insomma ci metteremo corpo e mente e vogliamo farlo insieme al protagonismo delle realtà con cui abbiamo costruito un municipio migliore, recuperando spazi abbandonati, sostenendo iniziative di finanziamento e campagne di sensibilizzazione.

Con uno sguardo proiettato in avanti, per la formulazione di un nuovo patto che non escluda le nuove realtà culturali, economiche, sportive.
Si tratta di una sfida che metterà al centro soprattutto i ragazzi e le ragazze che qui vivono, studiano e lavorano, cercando di intrecciare le campagne contro lo scempio dei territori, la violenza di genere e la speculazione edilizia, per la difesa dei diritti civili, sociali e per l’integrazione.

Accettiamo quindi l’invito del 7 dicembre a Super 8 – Il Municipio che verrà con Amedeo Ciaccheri sperando di condividere questo momento con tante e tanti di voi.

Per continuare a mordere l’idra ovunque essa si manifesti.

Raggi di speculazione a Piazza dei Navigatori – Stop Cemento

Raggi di speculazione a Piazza dei Navigatori – Stop Cemento

NO al terzo palazzo
SÌ alle opere pubbliche

Per denunciare gli intrallazzi della Giunta Raggi e del M5S capitolino, appuntamento a piazza dei Navigatori venerdì 20 ottobre alle ore 17!

Per avere una parte di quanto doveva versare la cordata di imprenditori che ha costruito a Piazza dei Navigatori ed a via Costantino, il M5s fa loro un doppio regalo:

1) rinnova una convenzione scaduta, oltre che calpestata dagli stessi imprenditori, per dare il via ad un altro palazzone di 10 piani;

2) si impegna a sanare il palazzo a vetri costruito con irregolarità edilizie ed urbanistiche ed utilizzato senza avere l’abitabilità, in spregio a due pronunciamenti del Consiglio di Stato che ne hanno vietato la commercializzazione.

I presunti moralizzatori grillini lavorano per gli imprenditori più inadempienti di Roma, quelli che sono riusciti a costruire i due terzi dei 185.000 metri cubi per i privati senza dare alla collettività una sola delle 16 opere pubbliche previste (per 21 milioni di euro totali, secondo la stima del 2004 che è quindi da adeguare sostanzialmente. ..).

Non facciamoci imbrogliare dalla propaganda falsa della Sindaca Raggi e della sua Giunta M5S: portiamo il Consiglio Popolare del Municipio Roma VIII e la nostra indignazione a Piazza dei Navigatori, il prossimo venerdì 20 ottobre alle ore 17.

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Eccoci con un’altra tappa del road to Roma70 live, in questo breve video cerchiamo di trascinarvi un po’ più dentro la realtà di Nessun Dorma e i progetti che non smettiamo mai di seguire, in particolare il concertone del quartiere che si terrà il 13 ottobre nel consueto scenario dello scarico merci del Mercato Grottaperfetta!

Aiutare a realizzare il Roma70live è semplice:
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#Roma70live2017 #NessunDorma

Lettera del Comitato Madri per Roma Città Aperta alla Sindaca Raggi per la realizzazione di Renoize 2017

Lettera del Comitato Madri per Roma Città Aperta alla Sindaca Raggi per la realizzazione di Renoize 2017

Sottoscriviamo e condividiamo la lettera che le Madri Per Roma Citta’ Aperta hanno indirizzato a Virginia Raggi e Luca Bergamo.

Alla Sindaca di Roma sig.ra Virginia Raggi

All’attenzione del Vicesindaco di Roma sig. Luca Bergamo

Gent. Sindaca Raggi,

siamo il Comitato “Madri per Roma Città Aperta” nato dieci anni fa per desiderio di Stefania Zuccari, madre di Renato Biagetti, ingegnere della robotica con specializzazione nel suono, di 26 anni, che il 27 agosto 2006 è stato assassinato con otto coltellate.

Si trovava all’uscita di un concerto di musica reggae, a Focene, con un amico, colpito di striscio, e la sua fidanzata, anche’essa vittima dell’aggressione. E’ stato affrontato da due giovanissimi fascisti senza un apparente motivo. Non c’è stata una “lite tra balordi” come si è scritto in un primo momento e poi totalmente negato nella sentenza processuale, ma una stupida rivendicazione del territorio. Sì, questa è la cultura nella quale sono cresciuti e sono stati educati assassini di Renato: esclusione, razzismo, omofobia, violenza, odio, sessismo.

Stefania, la mamma di renato, insieme al fratello Dario, hanno voluto ricordare ogni anno Renato con la cosa che amava di più : la musica. Ogni anno a San Paolo a Parco Schuster abbiamo tenuto un evento chiamato Renoize fatto di musica e interventi di realtà che si occupano di antifascismo e di resistenza al disagio sociale e alla perdita dei diritti. Evento che richiama da anni, migliaia di persone provenienti da tutta la Città, dall’Italia e anche dall’estero, evento che si ripete anche in altrie parti di Europa , insieme tutti a ricordare che di fascismo ancora si muore.

Renoize segue il giorno del ricordo di Renato che si tiene a Focene dove la famiglia e gli amici di Renato, le nuove famiglie che nel tempo si sono create, tanti bambini, ma anche tante persone incontrate nei nostri percorsi di madri antifasciste, giovani immigrati si incontrano affettuosamente per un ricordo più intimo.

Abbiamo appreso, sgomente e sinceramente dispiaciute, che quest’anno non è stato concesso il permesso per il concerto di Renoize, questo appuntamento così importante per noi amici e familiari di Renato e per le tante situazioni di lotta e di resistenza della città che da anni hanno contribuito a costruire quest’evento.

Le chiediamo dunque di poterla incontrare il più presto possibile per poterle raccontare , chi è Renato, che cosa è nato dalla sua morte, cos’è Renoize, così come abbiamo incontrato i Sindaci che l’hanno preceduta da Veltroni in poi.

Questa volta vorremmo incontrare il Sindaco da donne a donna, da madri a madre, ma anche da madri a figlia . Ci piace ricordare che Renato ed altri nostri figli, hanno frequentato come lei la scuola Giardinieri, e hanno vissuto con Lei tanti momenti di grande amicizia.

In attesa di un suo riscontro (Le auguriamo buon lavoro) (Le porgiamo i nostri saluti)

Comitato di Madri per Roma Città Aperta

Lettera della madre di Renato Biagetti alla preside del Liceo Peano dopo l’aggressione Fascista

Lettera della madre di Renato Biagetti alla preside del Liceo Peano dopo l’aggressione Fascista

Gentilissima Prof.ssa Andolina,

sono Stefania Zuccari, madre di Renato Biagetti, ingegnere della robotomatica con specializzazione del suono

Mio figlio, Renato Biagetti, ha perso la vita a 25 anni a causa di 8 coltellate – tutte letali – all’uscita di un concerto di musica reggae a Focene 10 anni fa.

Chi lo ha ucciso, con tatuaggi inequivocabili nel corpo e nella mente che si rifanno chiaramente a ideologie fasciste, lo riteneva un diverso, un antifascista, “una zecca”. E’ questa la terminologia usata da individui che portano avanti ideologie di odio per il diverso, sessuofobe, omofobe, razziste per indicare chi crede in altro e agisce coerentemente.

Sono venuta a conoscenza che alcuni giorni fa, nel cortile di ingresso dell’Istituto Peano, uno studente di questo liceo si è rifiutato di accettare un volantino che gli veniva consegnato da parte di un gruppo di ragazzi che niente avevano a che vedere con questa scuola e alla domanda se fosse un antifascista, ha risposto affermativamente. A quel momento, da parte di chi stava volantinando, è partito un pestaggio in piena regola, con calci e pugni.

Il 12 maggio ho dunque partecipato, insieme con il Comitato di Madri per Roma Città Aperta, all’assemblea pubblica convocata e organizzata da alcuni studenti del liceo, nel piazzale antistante l’Istituto stesso.

Sono una Madre e una Cittadina italiana, appartenente dunque ad una Repubblica democratica con una Costituzione democratica nata dall’antifascismo e dalla Resistenza (che prevede addirittura, come Lei ben sa, un articolo sull’apologia del fascismo – Legge Scelba n. 645 del1952)

Ritengo dunque, gravissimo l’accaduto, così come raccontato dallo studente che ha subito l’aggressione e comprovatoda alcuni video.

Devo confessarle che mi sarei aspettata di incontrarLa e di conoscere la Sua posizione in merito a questa vicenda. Il ragazzo violentemente malmenato è un Suo studente e si trovava all’interno dello spazio del liceo che Lei dirige e dove stavano volantinando ragazzi esterni all’istituto e appartenenti a gruppi ben conosciuti dell’estrema destra che, da molto tempo e in molte scuole del nostro Paese,stanno tentando in tutti i modi, e troppo spesso prepotentemente, di fare adepti soprattutto negli Istituti scolastici superiori.

Le domando come mai tutto ciò sia stato possibile e come mai questi ragazzi non siano stati immediatamente allontanati.

Le domando come mai non abbia pensato Lei stessa ad indire un’assemblea all’interno dell’Istituto Peano.

Le domando come mai non si sia sentito l’obbligo di requisire i suddetti volantinie ancor più non si sia sentitol’impegno, tutto riferibile al suo ruolo istituzionale, di tutelare i ragazzi del Suo plesso scolastico da personaggi che portano avanti idee anticostituzionali, per cui criminali,e come tali da respingere in particolare nelle sedi educative.

Le domando, inoltre, se sia stata sporta denuncia dell’accaduto alle autorità giudiziarie .

Quello che è successo a mio figlio non deve accadere mai più e ogni cittadino e rappresentante delle istituzioni deve vigilare in tal senso

In attesa di un Suo gentile riscontro le porgo i miei saluti e quelli delle altri Madri del Comitato

Stefania Zuccari

Per una Scuola a Tormarancia

Per una Scuola a Tormarancia

MARTEDI 6 Giugno ore 11 – Conferenza Stampa per una nuova scuola a TORMARANCIA!

Dallo Scorso Autunno, dopo anni di attesa, l’Assemblea Genitori-Insegnanti della Scuola Poggiali-Spizzichino ha lanciato una mobilitazione permanente per aprire una battaglia di difesa del Diritto allo Studio e di Denuncia dell’Edilizia Scolastica del nostro territorio e allo stesso tempo promuovere un nuovo orizzonte per il quartiere di Tormarancia, dare impulso alle migliori sinergie territoriali e aprire alla progettazione sociale di questo quadrante.

L’Assemblea è riuscita a ottenere l’appoggio delle dirigenze scolastiche delle Scuole coinvolte, Poggiali – Spizzichino e Istituto Caravaggio per trasformare l’ex Istituto Superiore in una nuova sede per la Scuola Media, regalare ai ragazzi di TorMarancia un edificio nuovo, una palestra funzionante, un giardino e lanciare un percorso di coprogettazione sul quartiere per l’utilizzo delle aule in orario pomeridiano e serale aperto al territorio. Da qua è nato l’atto che abbiamo portato in Consiglio Municipale a Gennaio che sosteneva questo progetto e da qua, dopo l’approvazione abbiamo seguito con l’Assemblea tutti i passaggi dell’amministrazione per dare seguito a questa vertenza.

Siamo a Giugno ed eccoci a tornare in mobilitazione, perché non è bastata la gestione disordinata e inefficace della maggioranza grillina Municipale e l’ingloriosa fine della presidenza Pace che ci costringe al Commissariamento; non è bastata la passività del Comune di Roma e del Consiglio Metropolitano a guida 5 stelle; non sono bastati incontri senza esito con gli uffici comunali, lasciati senza direzione dalla non – politica comunale. A distanza di mesi e mesi, l’anno si appresta a finire, le iscrizioni sono in conclusione e ancora non abbiamo risposte verso una procedura banale che andrebbe a vantaggio di TorMarancia tutta e di centinaia di studenti e studentesse. 

Il Consiglio Popolare del Municipio Roma VIII ha deliberato lo scorso 25 Maggio sulla situazione delle scuole del nostro territorio, e noi ripartiamo da qua,

Per questo MARTEDI 6 alle ore 11’00 saremo in conferenza Stampa davanti alla Scuola Vuota che vogliamo riaperta e a disposizione del territorio, e ci saremo con le famiglie, i cittadini, gli studenti che all’attesa infinita non sono più disposti a credere.

La mobilitazione non si ferma, Tormarancia vuole la sua Scuola!