Mobilità Nuova

Pubblicato il 5 giugno 2014 | da Carolina Antonucci

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Pedibus e bicibus: è grande festa per la fine della scuola!

Un giorno di festa alla Cesare Battisti per bambini, genitori e attivisti del Laboratorio Territoriale “MuovitiOttavo”

Per tutto l’anno scolastico il Laboratorio Territoriale “MuovitiOttavo” ha organizzato il Pedibus e il Bicibus per, e con, i bambini del Municipio. Per questo motivo, stamattina, vigilia dell’ultimo giorno di scuola, fuori dalla scuola elementare Cesare Battisti, dove tutto è iniziato a settembre, è stato organizzato il gran finale, per dare l’arrivederci al prossimo anno.

Gli ultimi giorni di scuola si fa festa, da sempre, ma oggi, gli attivisti di MuovitiOttavo insieme alla Rete S.L.U.R.P. (Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata), hanno voluto fare qualcosa di più. Aprire una nuova breccia in quella che è una battaglia quotidiana per la riappropriazione degli spazi, anzi dello Spazio Pubblico per eccellenza, la strada. La sfida è, e sarà ci assicurano, ridisegnare le aree davanti alle scuole, liberarle dai mezzi privati, in sosta e in movimento, “come i nostri piedi hanno ridisegnato gli spazi dei quartieri durante tutto l’anno così l’entrata di scuola risulta essere una delle più critiche per la libera circolazione dei bimbi” ci spiega Marcello un genitore del progetto Bicibus e Pedibus.

Così si sono alzati molto presto per disegnare il gioco della campana, collegando l’entrata della scuola alla piazza pedonale e far capire che quell’area è dei bambini, per i bambini, le insegnanti e i genitori e non può essere vissuta con ansia per il potenziale passaggio di veicoli a motore.

E poi i preparativi per la festa grande dalle 8:30 alle 9:30, durante l’entrata dei bambini a scuola. Palloncini, Cartelli, tanto colore, un disegno dei piccoli studenti e una frase su uno striscione che racchiude in sé l’essenza del progetto: “Di chi è la strada? È la mia strada. Di chi è la piazza? È  la mia piazza. Di chi è la scuola?  È la mia scuola”.

Che si sappia, “non smetteremo mai”. È questo il messaggio che si vuole lanciare da Pedibus e Bicibus, e “saremo sempre di più”. Sì perché proprio così è stato durante tutto l’anno. Un’iniziativa virale, partita da una scuola del municipio, la Cesare Battisti appunto, nel cuore di Garbatella. Ma che lì non si è fermata. Ha travolto a valanga altre scuole del Municipio e non solo le scuole. Ha coinvolto sempre più bambini entusiasti e genitori che hanno realmente compreso e condiviso lo spirito dell’iniziativa, la necessità di una trasformazione urbana consapevole per una città a misura di bambino. Genitori e insegnanti coinvolti in tavole rotonde e incontri pubblici anche con il municipio, esperti e altre realtà italiane dove la trasformazione è già avviata – dimostrandone la fattibilità – affinché tutto il territorio riconoscesse il valore di un’iniziativa che dal basso ha l’ambizione grande di migliorare le vite di tutti e tutte.
A scuola si va insieme e ci si va a piedi o in bicicletta, con i compagni di scuola, qualche genitore volontario accompagnatore e ovviamente loro, gli attivisti di “MuovitiOttavo” che in questa iniziativa ci hanno creduto e puntato per tutto l’anno. Sì perché èanche un’altra la vertenza alla base del progetto, rendere i bambini più autonomi, responsabilizzarli, considerarli nella loro consapevolezza. Perché l’Italia, in fondo, è uno dei pochi paesi dove i bambini vanno a scuola accompagnati dai genitori. Ovviamente per farlo è necessario cambiare la mobilità della città.

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