Tormarancia non la freghi con razzismo

Tormarancia non la freghi con razzismo

La contestazione al banchetto di Casapound di oggi, 14 aprile, a Tormarancia è stata la più logica risposta a una provocazione, mossa da un gruppo di neofascisti che con mazze e bastoni si è presentato, accompagnato da soggetti estranei al territorio, con l’evidente intento di farsi pubblicità.

Purtroppo per loro, non basta diffondere fake news su Facebook e mandare qualche PEC sulle buche per avere un riconoscimento.

Glielo hanno ricordato le decine di residenti dei lotti e attivisti accorsi, che rivendicano il loro antifascismo e hanno costretto Casapound ad abbandonare la scena.

Invitiamo la prossima volta la questura a ripensarci prima di concedere autorizzazioni a questo tipo di iniziative, che saranno sempre e comunque oggetto di contestazione.

A noi con la retorica del razzismo e della guerra tra poveri non ci fregate!

A Roma sud i fascisti non sono benvenuti.

Comitato Parco della Torre

Scuola pop. “Progetto Sciangai”

Mov. per il diritto all’abitare Roma sud-ovest

Prc Tormarancia

Csoa La strada

Casetta rossa

Villetta social lab

Loa Acrobax

Nessun Dorma

All Reds rugby Roma

Circolo Anpi Renato Biagetti

Circolo Anpi Martiri delle Fosse Ardeatine

Potere al popolo VIII municipio

Corteo in ricordo delle Fosse Ardeatine

Corteo in ricordo delle Fosse Ardeatine

335 spine nei nostri cuori – la Storia che non si cancella

Roma, 24 Marzo 1944 – 24 Marzo 2018

Il prossimo 24 Marzo saranno 74 anni dall’Eccidio delle Fosse Ardeatine, la strage simbolo dell’occupazione nazifascista a Roma e uno dei momenti fondativi della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza Partigiana in nome di un futuro di uguaglianza e libertà.

335 vittime rastrellate ed uccise dagli occupanti nazifascisti.
335 vittime di Rappresaglia, testimonianza eterna della barbarie della dittatura e del sacrificio per la nostra libertà.

Scolpite nella memoria collettiva di questa città, nei portoni dei palazzi, sui muri lungo le strade di Roma continuano a parlare di una storia che è parte di ognuno di noi e da qui, da Roma vogliamo ripartire: da questa città “ribelle e mai domata” che non può dimenticare per non smettere di lottare per un futuro migliore.

Non sappiamo se il prossimo 24 marzo sarà già in carica un governo ma sappiamo su che terreno si è giocata la partita elettorale nel corso degli ultimi mesi.
La difesa dell’italianità e le tante dichiarazioni sul ritorno del fascismo in Italia sono stati gli argomenti su cui ogni opinione sembrava ammissibile: dalle evocazioni fantasiose di una guerra di conquista in Libia alle dichiarazioni grottesche sulla difesa della Razza, fino alla nostalgia delle “buone opere” di Mussolini, abbiamo attraversato settimane di dibattito delirante sulla Storia del nostro paese.
Il grande spettro della sostituzione etnica è diventata la carta migliore per conquistare voti mentre la cronaca quotidiana non ha smesso un attimo di raccontare una paese in preda a un’ossessione paranoica, dove non sono mancati assassini xenofobi, sparatorie, attacchi incendiari contro le comunità musulmane; dopo la tentata strage di Macerata abbiamo visto però un’insurrezione democratica che ha restituito dignità, mandando un messaggio chiaro al panorama ingessato della politica italiana con un corteo di decine di migliaia di persone.

A Roma lo spettro della paura xenofoba lavora di nuovo da tempo: qua sono tornate a fare campagne razziste le formazioni fasciste vecchie e nuove che si propongono come soluzione ai conflitti della città, qua è sbarcata la retorica salviniana ripulita dal disprezzo per “Roma Ladrona” o la fobia del degrado che fomenta la guerra agli ultimi in nome del decoro.
A Roma si sperimenta da tempo ormai una città chiusa, che respinge i rifugiati, sgombera gli spazi di solidarietà e sceglie la strada dell’esclusione di fronte alla povertà.

Come in questi mesi che abbiamo trascorso, ancora più oggi abbiamo bisogno di ridare voce all’umanità e costruire Resistenza quotidiana.
Riaffermare dal basso l’identità di Roma, città antifascista, libera e ribelle.
Tornare a scegliere, parteggiare, organizzare una risposta.

Questo 24 marzo dobbiamo scrivere una pagina diversa. I tempi bui che ci apprestiamo ad attraversare ce lo impongono.
Questo 24 marzo deve diventare non solo un’occasione di memoria, ma anche una rivendicazione di identità.

Roma ed i suoi quartieri sono antifascisti.
Tanti suoi figli e figlie scelsero di rischiare la vita nella speranza di un mondo più giusto, nella difesa estrema della libertà.

Oggi sta a noi raccogliere quella speranza e farcene carico.
Dalla memoria antifascista alla coscienza dei tempi che arrivano, il prossimo 24 Marzo torniamo nelle strade per il ricordo di quello che è stato, per i 335 semi di libertà che le Fosse Ardeatine hanno seminato in questa città e per unire storie diverse nella storia di questa città di fronte alla barbarie che incombe.

PROMOZIONE
Coordinamento SPuD – Disobbedire Si Può
CSOA La Strada

PER ADESIONI: scrivere in privato alla pagina.

Contro ogni fascismo, con Valerio Verbano nel cuore: corteo

Contro ogni fascismo, con Valerio Verbano nel cuore: corteo

22 febbraio 1980 – 22 febbraio 2018
Valerio Vive la rivolta continua!

Concentramento in Via Monte Bianco
ore 16.00 un fiore per Valerio Verbano
ore 17.00 CORTEO

Il 22 febbraio torneremo nelle strade di Roma per ricordare Valerio Verbano, giovane militante dell’Autonomia Operaia assassinato nel 1980 davanti gli occhi dei genitori da un commando di neofascisti. La memoria di Valerio in questi anni è stata un’arma importante per combattere la nostra battaglia antifascista: una storia viva, incarnata da lotte, occupazioni, manifestazioni, presa in mano dalle nuove generazioni, che l’hanno fatta propria. “Non un nome su una via, ma su tutte le vie, su tutte le piazze”, recita la targa apposta dai compagni di Valerio ormai quasi quarant’anni fa. Possiamo dire che è stato davvero così.

Oggi più che mai crediamo che sia indispensabile un antifascismo militante che dal basso reagisca alla propaganda xenofoba e alle organizzazioni neofasciste. Ciò diviene ancora più importante ora che le parole d’ordine dell’estrema destra sembrano essere diventate patrimonio condiviso della retorica e della politica istituzionale. Quando il ministro dell’Interno di un governo di centrosinistra (?) dichiara guerra ai poveri e ai migranti, quando il candidato della Lega alla Regione Lombardia senza imbarazzo parla di “difesa della razza bianca”, quando il razzismo di Stato si fa senso comune tra gli ultimi, quando le aggressioni ai cittadini stranieri aumentano indisturbate e i neofascisti siedono paciosi nei salotti tv a fare campagna elettorale.

Un antifascismo che possa essere di tutte e tutti. Di uomini e donne di ogni età. Che faccia tesoro della lezione del movimento femminista ‘non una di meno’ della marea globale, che sia meticcio. Che parli di mutualismo, cooperazione e solidarietà, oltre la retorica umanitaria ed assistenzialista. Contro il razzismo vogliamo organizzarci con i migranti che abitano nelle nostre città, difendendo i nostri quartieri dai ‘banglatour’ dei neonazisti, costruendo spazi comuni e lottando insieme per i diritti di tutte e tutti. Non ci può essere antifascismo senza un’ipotesi di trasformazione della società esistente: la pratica antifascista, per noi, non può essere separata dalle lotte sul terreno della casa, del reddito e del lavoro, della cittadinanza, dei diritti sociali e delle libertà civili. Del feticcio della difesa dei valori democratici non ce ne facciamo nulla.

Sfileremo insieme nelle strade di Montesacro e Tufello a Roma. Migranti e indigene, tanti e diverse, pacifici ma determinate. Cammineremo al ritmo delle lotte e della nostra voglia di libertà, con Valerio e Carla nel cuore.

Carnevale Antirazzista 2018, con il cuore a Macerata

Carnevale Antirazzista 2018, con il cuore a Macerata

Fondamentalmente grazie.

Il sentimento da cui vogliamo partire è quello di gratitudine e di fiducia. Le centinaia di persone che ieri hanno attraversato le strade del nostro municipio per la nona edizione del Carnevale Antirazzista, hanno ribadito con forza di che pasta è fatto il nostro territorio. Abbiamo dimostrato insieme e con determinazione che l’incontro delle differenze ed il superamento della paura indotta sono il migliore antidoto per le derive del presente e quelle del futuro; che quando si dice di non ripetere gli sbagli del passato è proprio continuando a raccontare che si può evitare tale errore.
Ed è proprio per questo che sottolineiamo con sempre più forza quanto un carnevale ANTIRAZZISTA sia necessario per sconfiggere ogni narrazione avvelenata, ma soprattutto ogni tentativo di infiltrazione razzista nei nostri quartieri; preparare una storia che formi e stimoli le adulte e gli adulti di domani, raccontarla durante i laboratori arricchendo reciprocamente le nostre coscienze, rafforza l’identità plurale e meticcia della nostra società. Ed il grande successo delle sfilate di ieri è la prova che non esistono concetti superati, che non ci sono ideologie o atteggiamenti che appartengono al secolo passato e che non si ripeteranno più, o addirittura che la festa del carnevale deve rimanere neutra… sono proprio la troppa neutralità e superficialità, il desiderio di livellamento continuo, che hanno reso possibile il successo mediatico delle formazioni fasciste e contro le quali ieri, insieme, abbiamo deciso di gridare un secco no.
Un carnevale completamente autofinanziato, costatoci più di 1000 euro perché chiaramente non ha trovato alcuna agevolazione da parte dell’amministrazione, e che ha saputo tenere dentro non solo la nobiltà della pratica quotidiana dell’antirazzismo, ma anche la praticità degli interventi di miglioria e socialità che da tempo associazioni e singoli cittadini stanno svolgendo. Quest’anno abbiamo infatti voluto far emergere con forza il prezioso lavoro che il Comitato Parco della Torre di Tormarancia sta svolgendo sia all’interno del parco, sia più in generale nel quartiere (esempio: la recente apertura della scuola popolare Sciangai, all’interno dell’istituto Poggiali Spizzichino di via Odescalchi), o del CdQ Montagnola fondamentale per la ripresa delle attività anche in quel quadrante, piuttosto che le decine di associazioni, formali ed informali, che continuano a far scorrere sangue vivo e innervano continuamente il tessuto del Municipio Roma VIII: dal Coord Romano Acqua Pubblica ai centri sociali, dalle associazioni di stampo religioso a quelle che si occupano di migranti, dalle scuole musicali agli insegnanti
La dimostrazione quindi che insieme è ancora possibile superare l’odio e la diffidenza che rendono difficile la vita nei quartieri, che le azioni divisive fatte da gruppuscoli che cercano un po’ di visibilità non intimidiscono nessun@, che la sicurezza delle nostre strade la facciamo solo attraverso la cura costante e attiva delle stesse, ma soprattutto rivendicando costantemente i diritti che ci spettano, uno su tutti quello al divertimento e alla condivisione.
 I tanti grazie che ieri abbiamo ricevuto, rivolti alle decine di attiviste e di attivisti del Municipio VIII che si sono spes@ per la realizzazione dell’evento, ai performers e alle bande musicali, devono quindi trasformarsi in una ferma presa di posizione, nella convinzione diffusa che divisi siamo poco, ma insieme possiamo continuare a vantarci e ad essere orgogliosi del nostro Municipio, della sua gente. La stessa gente che ieri ha rivolto il proprio pensiero, alla fine delle sfilate, alle migliaia di persone che hanno invaso le città di Macerata e Milano per ribadire il proprio no al razzismo, e a chi ha Piacenza ha messo in gioco il proprio corpo per impedire l’apertura di sedi che fomentano odio e che di fatto proteggono gli sfruttatori e non gli sfruttati.
 Il razzismo non passerà se continueremo ad essere argine, forza propulsiva per un presente da scrivere insieme.
Carnevale Antirazzista de Roma Sud

Carnevale Antirazzista de Roma Sud

▼Per il IX ANNO consecutivo le strade di Roma SUD
tornano a colorarsi di Carnevale Antirazzista.▼

▼▼ Tema del Carnevale: La MAGIA dei COLORI ▼▼

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Verso il 10 febbraio
Festeggiamo un carnevale con danze e parate, murghe, laboratori teatrali e workshop di costumi e maschere, jam musicali e chi più ne ha più ne metta!
Due partenze, due parate, doppio divertimento che dagli Orti Urbani di Garbatella e da Piazza dei Caduti della Montagnola, s’incontreranno nel parchetto del Caravaggio per confluire tutt* assieme nel Parco della Torre di Tormarancia <3
Da un anno, questa città accogliente e solidale, meticcia e includente, è spazio della marea di donne che si è fatta tempesta, per rivendicare il proprio percorso di contrasto alla violenza, contro ogni stereotipo, sessimo e razzismo.
Per questo rivendichiamo la bellezza e la socialità dei nostri quartieri, la multietnicità e la libertà dei nostri percorsi, e lo facciamo a suon di musica e gran festa!
Lo facciamo per le vie di Montagnola e Tor Marancia per raggiungiungere quel parco della Torre liberato proprio in questi mesi dalle comunità e dai comitati di quartiere, dedicando la nostra festa alle impunite e agli impuniti, alle sognatrici e ai sognatori grandi e piccol* e tutt* coloro che non accettano i soprusi, e per farlo, adottiamo il tema della magia dei colori come filo narrante del carnevale.

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▼▼APPUNTAMENTI VERSO SABATO GRASSO (in aggiornamento)▼▼

✪ SABATO 20 GENNAIO ore 11-13
@La Città dell’Utopia (via Valeriano 3f)
Laboratorio di Maschere e carri a Tema

✪ GIOVEDì 25 GENNAIO ore 17-19
Casale De Merode Occupato via del Casale de Merode 6a
Merenda e Laboratorio di Maschere e carri a Tema

✪ VENERDì 26 GENNAIO ore 17-19
L.o.a. Acrobax (ex cinodromo) via della Vasca Navale 6
Lettura della Storia, Merenda e Laboratorio di maschere a tema

✪ GIOVEDì 1 FEBBRAIO 16.30-18-30
@Casale Ceribeli via Pico della Mirandola 48
Lettura della Storia, Merenda di Carnevale e Laboratorio di maschere a tema

✪ SABATO 3 FEBBRAIO (due appuntamenti s.paolo/garbatella)
•10-13
Arpj Tetto
Lettura della Storia, Merenda di Carnevale e Laboratorio di maschere a tema

✪ MARTEDì 6 FEBBRAIO ore 17-19
Casale De Merode Occupato via del Casale de Merode 6a
Merenda di Carnevale e Laboratorio di Maschere e carri a Tema