Occupare uno spazio, ripulirlo e restituirlo ad un utilizzo pubblico, significa occuparsi del proprio territorio e preoccuparsi delle persone che lo vivono o lo attraversano.

Compiuta questa scelta 23 anni fa, nonostante il ricambio del collettivo e la crescita delle attività e delle iniziative messe in campo, non abbiamo mai perso la fissa di difendere e far crescere il nostro Municipio e la nostra città.

Partiamo col cuore per questa folle impresa, mettendoci anche il cervello, contribuendo alle nuove proposte che verranno portate, ragionando sulla sostenibilità ambientale, sull’innovazione sociale, sulla tutela del territorio ed il rispetto di tutte e tutti, sulla diffusione del buen vivir.

Impiegheremo gambe e braccia per un territorio multiculturale e inclusivo, dove il sapere guardi oltre l’università, per l’aprirsi di biblioteche pubbliche, centri di aggregazione giovanili e culturali dove il forte associazionismo territoriale trovi nuovi spazi e opportunità di collaborazione.

La difesa e il rinnovamento dei presidi di socialità diffusa che in questi anni hanno fornito risposte alla crisi economica e sociale, tessendo con cura relazioni di conoscenza e fiducia, sono ancora gli strumenti giusti contro le nuove povertà.

Sappiamo di avere un tesoro sociale, storico e culturale che la disastrosa parentesi 5 stelle non ha potuto cancellare e che sta già fermando i venti di razzismo e intolleranza.

Insomma ci metteremo corpo e mente e vogliamo farlo insieme al protagonismo delle realtà con cui abbiamo costruito un municipio migliore, recuperando spazi abbandonati, sostenendo iniziative di finanziamento e campagne di sensibilizzazione.

Con uno sguardo proiettato in avanti, per la formulazione di un nuovo patto che non escluda le nuove realtà culturali, economiche, sportive.
Si tratta di una sfida che metterà al centro soprattutto i ragazzi e le ragazze che qui vivono, studiano e lavorano, cercando di intrecciare le campagne contro lo scempio dei territori, la violenza di genere e la speculazione edilizia, per la difesa dei diritti civili, sociali e per l’integrazione.

Accettiamo quindi l’invito del 7 dicembre a Super 8 – Il Municipio che verrà con Amedeo Ciaccheri sperando di condividere questo momento con tante e tanti di voi.

Per continuare a mordere l’idra ovunque essa si manifesti.