Ricordando Piero Bruno – Lotte, Solidarietà e Movimenti tra Italia e Africa

Ricordando Piero Bruno – Lotte, Solidarietà e Movimenti tra Italia e Africa

Ore 18:00
Commemorazione alla targa in via Passino, 24

Ore 18:30
Incontro con la Scuolapop Piero Bruno
Associazione La Lotta Continua
Gabriele Siracusano (Università di Roma Tor Vergata)
Pino Schirripa (Università di Roma La Sapienza)

Proiezioni a cura dell’AAMOD

Quarantatre anni fa moriva Piero Bruno, studente e militante di Lotta Continua, ucciso dalle forze dell’ordine durante una manifestazione per la libertà dell’Angola, davanti all’Ambasciata dello Zaire.
Oggi, in un’epoca in cui troppo spesso si cede a egoismi e sovranismi, vogliamo ritornare a parlare di internazionalismo e di Africa, continente che è oggi simbolo di miseria ma che è stato per anni il baluardo della riscossa dei subalterni.
Dalle decolonizzazioni alle lotte anti-apartheid, l’Africa ha risvegliato le coscienze dei giovani europei sui problemi di un terzo mondo sfruttato e serbatoio di materie prime per il “nord” globale, il cui sviluppo è troppo spesso incatenato a logiche imposte dal grande capitale.
Dalle indipendenze degli anni ’60 fino al grande fenomeno migratorio che oggi parte dalle regioni subsahariane fino al Mediterraneo, come è cambiato il continente africano?
Qual è l’eredità storica della sua lunga marcia per l’emancipazione e quale sarà il suo futuro?

Sulla mia pelle” – Incontro e Proiezione

Sulla mia pelle” – Incontro e Proiezione

Alcuni film vanno visti spalla contro spalla, per farsi forza davanti alla brutalità del reale che rappresentano. Sulla mia pelle è uno di questi.

Il 12 ottobre condivideremo questa esperienza con chi porta le cicatrici della storia di Stefano, con chi ha lottato e lotta perché per lui, e per i tanti altri che hanno subito abusi, ci sia giustizia. Con chi Stefano ha avuto il coraggio di interpretarlo e raccontarlo.
Venerdì 12 ottobre, dalle ore 20:00 al Csoa La Strada in Via Francesco Passino, 24.  PROIEZIONE di “Sulla mia pelle” e incontro con:

Ilaria Cucchi
(Sorella di Stefano Cucchi, presidente dell’associazione Stefano Cucchi Onlus)
Avv. Fabio Anselmo
(Legale delle famiglie delle vittime di abusi in divisa)
Alessandro Borghi
(Attore, interprete di Stefano Cucchi in “Sulla mia pelle”)
Alessio Cremonini
(Regista di “Sulla mia pelle”)

La proiezione sarà gratuita e aperta naturalmente a tutte e tutti, senza bisogno di prenotazione.

Dalle 18:00 ci troverete al parco, con gli stand informativi di Nessun DormaCasetta Rossa SpaCSOA La StradaACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – OnlusAlterego – Fabbrica dei dirittiNobavaglio – liberi di essere informati.
Dalle ore 20:00 si svolgerà l’incontro con Ilaria CucchiAvv. Fabio AnselmoAlessio Cremonini, e Alessandro Borghi, e a seguire la proiezione di “Sulla mia pelle”.

+++ AVVISO IMPORTANTE +++

Ci scusiamo con tutti gli interessati all’evento, l’enorme feedback dimostrato rafforza la nostra convinzione nell’aver organizzato questa iniziativa ma soprattutto dimostra la vicinanza alla famiglia di Stefano e a chi ha realizzato questo importante film.
Per rischi metereologici siamo costretti a spostare l’evento al chiuso, sempre a Garbatella, al CSOA La Strada (in via Francesco Passino, 24).
Lo spazio in cui ci trasferiamo può ospitare circa 600 persone e pertanto vi invitiamo ad arrivare puntuali.
Il programma dell’evento rimarrà invariato, dalle ore 20:00 si svolgerà l’incontro con gli ospiti e a seguire la proiezione del film.
Durante tutta la serata ci sarà la possibilità di mangiare, mentre non sarà possibile fumare all’interno del Centro Sociale, per garantire a chiunque una partecipazione serena.

Inoltre, è previsto, a partire dalle ore 18:30, un laboratorio per i più piccoli, a cura della libreria Eco di Fata. (Per i dettagli, potete leggere la descrizione dell’evento)

 

24 Anni di Occupazione – Dal 1994 un posto speciale

24 Anni di Occupazione – Dal 1994 un posto speciale

1994-2018 | DI STRADA SE N’È FATTA E ANCORA CE N’È

Essere un Centro Sociale nel 2018 vuol dire affrontare a viso aperto il vento dell’ odio che soffia in Europa e nel nostro Paese.
Provare ogni giorno a costruire pratiche di alternativa, che partendo dall’autogestione di uno spazio, producano cultura, musica e politica indipendente.

A 24 anni dall’occupazione il Collettivo del C.S.O.A. La Strada invita tutte e tutti al compleanno della nostra comunità, per ritrovarsi, riconoscersi, riscoprirsi e mettere in ballo nuovi progetti popolari che sorgano dai desideri di chi ci attraversa.

Vogliamo e dobbiamo essere un argine reale e quotidiano, nei quartieri e nelle città, alla narrazione infame di chi ha costruito consenso sulla pelle di coloro che fuggono da guerre e povertà o di chi l’ha perso perché non ha saputo prendersi la responsabilità di difendere i diritti, non solo sociali, ma soprattutto umani, di tutte e tutti.

Vogliamo e dobbiamo dimostrarci in grado di organizzare le speranze e i sogni di intere generazioni dimenticate.

Due giorni di dibattiti, musica e cultura per disegnare il mondo che vediamo, per progettare e costruire, in collettivo e con determinazione il mondo che vogliamo.

Libertà, giustizia e dignità per tutte e tutti.

24 anni di Strada

VENERDÌ 12 Ottobre

Dalle ore 20:00 proiezione di “Sulla mia pelle” e incontro con Ilaria Cucchi, Fabio Anselmo, Alessio Cremonini e Alessandro Borghi.

ATTENZIONE – EVENTO SPOSTATO AL CSOA LA STRADA. Per maggiori info consultare il link di seguito

Per maggiori Informazioni: Sulla mia pelle- Incontro e Proiezione

SABATO 13 Ottobre

Dalle ore 18:00 incontro con Karlene Griffiths Sekou, rappresentate del movimento BLACK LIVES MATTER, intervistata con l’aiuto di Mattia Diletti e di Non Una Di Meno

Dalle ore 22:00 live on stage Huntress D e Chain of Fools

Per maggiori informazioni: 5 anni di Black Lives Matter @Csoa La Strada

NO SALVINI ⛔ NO NAZI ⛔ NO RACISTS ⛔ NO SEXISTS

Commonfare a Roma: precarietà e innovazione sociale

Commonfare a Roma: precarietà e innovazione sociale

Giovedi 9 novembre 2017 dalle ore 18:00 presso il Coworking Millepiani Via N.Odero 13 a Roma, il BIN Italia, partner italiano del consorzio europeo PIE News Commonfare organizza un incontro dal titolo “Precarietà, bisogni emergenti, innovazione e cooperazione sociale”. Riflessioni, pratiche e politiche di innovazione sociale nell’era della precarietà diffusa e della crisi.

Sarà presentata anche la co-ricerca “Generazioni Precarie” realizzata nella città di Roma e Milano che ha analizzato le trasformazioni socio economiche, l’avvento della precarietà sociale e la multidimensionalità delle nuove povertà, i bisogni emergenti e le forme di cooperazione, mutualismo e welfare dal basso che emergono come spazio di innovazione sociale.

Di seguito il programma della giornata:

Precarietà, bisogni emergenti, innovazione e cooperazione sociale

Coworking Millepiani Via N.Odero 13 Roma (Metro Garbatella)

Ore 18:00

Modera: Giuseppe Allegri (BIN Italia)

Rachele Serino (BIN Italia) Il progetto Commonfare – PIE News

Sandro Gobetti (BIN Italia) Generazioni precarie e bisogni emergenti

Amedeo Ciaccheri (CSOA La Strada) Generazioni precarie a confronto nelle città in trasformazione

Chiara Faini (SmarIT – Società Mutualistica per Artisti) Nuovo mutualismo di freelance e lavoratori intermittenti

Enrico Parisio (Millepiani Coworking) Lavori e imprese tra condivisione e innovazione sociale

Francesca Pesce (ACTA – L’associazione dei freelance) Forme di associazione di freelance, indipendenti, autonomi e nuovi professionisti

Presentazione del progetto COMMONFARE

Commonfare è un progetto europeo in cui l’obiettivo è la promozione del Commonfare (welfare del comune), che valorizzi nuove forma di cooperazione a partire da un nuovo welfare per distribuire la ricchezza prodotta dalla cooperazione sociale.

Il contesto europeo

Nell’Unione europea, più di 122 milioni di persone (quasi il 25% della popolazione) sono definite a rischio di povertà o di esclusione sociale (Eurostat, 2016). Si tratta di lavoratori e lavoratrici precari/e, persone che non hanno accesso ad alcuna rete di sicurezza sociale, giovani che non sono più nel sistema formativo e hanno difficoltà a trovare lavoro. Anche dopo i trasferimenti sociali, il 17% della popolazione rimane in tali condizioni. Tra questi, il 9% della popolazione europea è in condizione di povertà assoluta: per esempio, di non è in grado di pagare le fatture o di affrontare spese inaspettate.

Verso COMMONFARE.NET

In questo contesto, il progetto PIE News sta sviluppando uno spazio digitale di consapevolezza collettiva (Collective Awareness Platform), commonfare.net, che consentirà alle persone di accedere alle informazioni sulle misure di welfare, condividere buone pratiche e creare comunità per lo scambio e la condivisione di informazioni ed esperienze. Una volta a regime, la piattaforma commonfare.net consentirà alle persone che vi accederanno di trovare comunità, scambiare storie, informazioni, generare esperienze e sostegno reciproco. In questo senso commonfare.net proverà ad agire come strumento di valorizzazione delle competenze collettive, come agente di promozione di attività, cultura, innovazione sociale a partire dalle energie e progetti che le persone costruiscono collaborando.

Il gruppo di lavoro

Il progetto è realizzato da un team interdisciplinare coordinato dall’Università di Trento (Italia) e che riunisce l’Università di Abertay (Regno Unito), il Centro per gli Studi sulla Pace (Croazia), il Madeira Interactive Technologies Institute (Portogallo), il Basic Income Network Italia e la Fondazione Bruno Kessler (Italia), Museu da Crise e Dyne.org (Olanda).

Le attività di ricerca, promozione, coinvolgimento e attivazione sui territori si svolgono in tre Paesi: Italia, Croazia, Olanda. Tutti i prodotti e la piattaforma saranno disponibili e accessibili in queste tre lingue e in inglese così da consentirci di raggiungere presto anche altri Paesi in Europa e far crescere le comunità dei commoners.

Commonfare / PIE News

commonfare.net

pieproject.eu

info@commonfare.net

L’Europa è marcia ma noi…

L’Europa è marcia ma noi…

“L’Europa è Marcia ma noi facciamone un’altra”

un’eretica Lectio Magistralis con Franco Bifo Berardi
Nel corso della serata presenteremo con l’autore “La Rivoluzione è finita abbiamo vinto – Storia della Rivista A/traverso” di Luca Chiurchiù ed. Derive Approdi, 2017.

Tornano a Moby Dick le storie ribelli di Uprising per ospitare questa volta una delle voci più controverse del panorama italiano, Franco Berardi Bifo, mediattivista, filosofo, agitatore culturale, e autore di numerosi e eterogenei saggi su lavoro, innovazione e processi comunicativi, tra cui le più recenti produzioni quali “Heroes – Suicidio e Omidicio di Massa” (Baldini&Castoldi 2015), “La Nonna di Schauble – Come il colonialismo finanziario ha distrutto il progetto europeo” (Ombre Corte 2015) e il suo primo romanzo “Morte ai Vecchi” (Baldini&Castoldi 2015) scritto con Massimiliano Geraci. In quest’occasione Franco Berardi Bifo sarà con noi per un’eretica Lectio Magistralis sul destino europeo, all’indomani del summit per il 60° anniversario dei Trattati di Roma e nel pieno del calendario di vertici internazionali che raggiungerà il suo apice in occasione dell’incontro dei G7 a Taormina il prossimo Maggio, il primo dell’Era Trump. Una discussione eretica per aprire una breccia e leggere i cambiamenti epocali che oggi si riflettono sul quadro europeo, stretto tra le tensioni centrifughe del sovranismo nazionalista e le politiche di austerity del globalismo liberista.

C’è una via d’uscita dagli scenari più foschi di una Guerra Civile Europea? Ne parleremo in una discussione senza argini prestabiliti e coglieremo l’occasione per presentare assieme all’autore il libro di Luca Chiurchiù, La rivoluzione è finita abbiamo vinto. Storia della rivista «A/traverso», DeriveApprodi, 2017.

«A/traverso», fondata a Bologna alla metà degli anni Settanta, fu una delle riviste più rappresentative del Movimento del ’77. Grafica punk, scrittura da avanguardia artistica, linea editoriale maodadaista, la rivista proponeva raffinate analisi filosofiche e politiche attraverso una comunicazione che sovvertiva le dinamiche codificate della comunicazione tipiche del formalismo marxista-leninista. A quarant’anni esatti dal Settantasette, Luca Chiurchiù, autore di uno studio su «A/traverso» appena pubblicato da DeriveApprovi, ne discute con Franco Berardi Bifo, fondatore della rivista.

«A/traverso» si esprimeva così: «Appropriazione e liberazione del corpo, trasformazione dei rapporti interpersonali, sono il modo in cui oggi ricostruiamo un progetto contro il lavoro di fabbrica, contro qualsiasi ordine fondato sulla prestazione e sullo sfruttamento».